VATA, PITTA, KAPHA, COSA SONO?

le tre energie che controllano il nostro corpo.

VATA (ETERE + ARIA)

Radice “va”, ossia ciò che muove.

Infatti, è la forza del movimento, è forza dinamica; è l’ energia vitale che permette la respirazione, controlla la circolazione del sangue ed il battito cardiaco, il movimento dei muscoli, delle articolazioni, gestisce il transito del cibo, ma più di tutto comanda la trasmissione degli impulsi nervosi, da e verso il cervello e quindi anche i pensieri.

Le qualità di Vata sono: freddo, leggero, secco, asciutto, ruvido, irregolare, mobile, piccolo, sottile, veloce.

PITTA (FUOCO + ACQUA)

Radice “tap”, ossia ciò che produce calore.

E’ la forza della trasformazione, pertanto, controlla il metabolismo, ossia digestione, trasformazione del cibo, processi ormonali ed enzimatici, trasformazione di aria e acqua in tutto il sistema, produzione di calore, emozioni, sviluppa comprensione ed intelletto e presiede gli organi della vista.

Le qualità di Pitta sono: caldo, leggero, acuto, fluido, pungente, leggermente oleoso, tagliente, aspro.

KAPHA (ACQUA + TERRA)

Radice “kaia jalena phalati”, ossia ciò che deriva dall’ acqua.

E’ la forza della coesione e rappresenta la struttura stessa del corpo, mantiene unite le cellule, forma i muscoli, il grasso, le ossa, le mucose ed i tendini.

Le qualità di Kapha sono: freddo, pesante, lento, stabile, statico, morbido, untuoso, appiccicoso, liscio, umido.

Vata, Pitta e Kapha sono presenti in ciascuna espressione della creazione: dalla forma piccolissima di un atomo, alla forma più grande di un corpo umano.

 

 

tratto da www.ayurvedaitalia.it

Ultima modifica il Giovedì, 03 Agosto 2017 16:02

Visite: 514

Curcuma,proprietà e benefici della spezia ayurvedica.

 Ingrediente essenziale della medicina ayurvedica, la curcuma è usata per curare l'organismo in modo naturale ed efficace!

 

 

La curcuma, la pianta tipica dell'India meridionale nota anche come zafferano indiano. Da quasi 5000 anni questa spezia viene utilizzata nella medicina ayurvedica per curare alcune patologie e rafforzare il nostro corpo. Introdurla nella dieta è facile: infatti, oltre a stare alla base della preparazione del curry e ad essere utilizzata come colorante naturale, la sua radice è molto versatile e può essere utilizzata in cucina in diverse preparazioni, dalle zuppe ai dolci. E ora vediamo perché la curcuma è considerata un potente rimedio naturale.

POTENTE CONTRO LE INFEZIONI
Antisettica, antibatterica, antivirale e anche cicatrizzante. Le proprietà della curcumina, ovvero l'estratto della radice della curcuma, favoriscono la difesa naturale del corpo contro batteri e virus, proteggendolo dall'insorgere di patologie rischiose per l'organismo. A questo si deve aggiungere anche la funzione antinfiammatoria di questa sostanza, che aiuta a fermare l'eventuale sviluppo di infezioni, e la sua azione stimolante sul sistema immunitario.

COMBATTE IL DIABETE E L'ACCUMULO DI GRASSO
Grazie al suo potere di ridurre i livelli di insulina e di glucosio nel sangue, la curcuma è un ottimo alleato nella prevenzione del diabete. Inoltre abbassa anche la quantità di colesterolo nel sangue, facendo diminuire il rischio di contrarre patologie cardiovascolari. Da non dimenticare, la curcuma facilita anche la perdita di peso perché è capace di controllare e ridurre l'assorbimento di nutritivi da parte delle cellule adipose.

MIGLIORA LA DIGESTIONE
Se accusate una certa pesantezza nella digestione, provate a sciogliere un cucchiaino di curcuma in un bicchiere d'acqua calda. La spezia infatti è molto efficace in questo “campo”: stimola la cistifellea a produrre acidi biliari che migliorano il processo digestivo. Inoltre per le sue proprietà disintossicanti aiuta in particolare il fegato a ripristinare la sua attività dopo una mangiata (o una bevuta) di troppo.

MANTIENE GIOVANI I TESSUTI
Paura di invecchiare? La curcuma, antiossidante d'eccezione, è un rimedio naturale utile per ritardare il deperimento dei tessuti. Assumerla quotidianamente (basta un cucchiaio nell'acqua della pasta, nella zuppa o come condimento per le verdure) aiuta a mantenere la pelle luminosa e morbida e a combattere gli inestetismi dell'epidermide. Un'idea? Preparate una maschera purificante per il viso unendo a un vasetto di yogurt intero un cucchiaino di curcuma e qualche goccia di limone. Per un effetto illuminante, rimuovete la maschera dopo venti minuti.

UN ANTI TUMORALE NATURALE
Ultimo, ma non meno importante, la curcuma aiuta a prevenire l'insorgere dei tumori. Lo dicono gli studi, tra cui quello a cura dell'Amala Cancer Research Centre pubblicato sulla rivista scientifica ScienceDirect (“Anti-tumour and antioxidant activity of natural curcuminoids”). La ricerca afferma che la curcumina di terzo tipo contenuta nella radice della pianta indiana è quella più efficace nella prevenzione del cancro.

 

 

tratto da www.quotidiano.net/benessere

 

Ultima modifica il Giovedì, 13 Luglio 2017 10:52

Visite: 615

STRESS? No grazie! RIMEDI

Dal punto di vista ayurvedico, esistono tre diversi tipi di stress: mentale, emozionale e fisico.

Ultima modifica il Giovedì, 06 Luglio 2017 12:40

Visite: 628

LAVANDA: RINFRESCA E NON SOLO!

 
Adatto per i Dosha: PITTA
 
Azione: rinfrescante
 
Proprietà:

antidepressivo
antireumatico
antiemicranico
calmante
diuretico
antitossico
antibatterico
antimicotico
antivirale
cicatrizzante
sedativo
antispasmodico

 
 
Sintomi:

stanchezza
stress
Depressione
Disturbi del sonno
emicrania
reumatismi
ansia
Infiammazioni cutanee
dispepsia
tosse
asma
dermatosi

 
Utilizzo: 

Olio essenziale
Tintura madre
Macerato oleoso
Infuso
decotto
Cucina

 

Viene utilizzata per combattere i disturbi funzionali dell’apparato gastrointestinale (dispepsie di origine nervosa), può essere d’ausilio nelle manifestazioni spasmodiche delle vie respiratorie come le tossi stizzose e le manifestazioni asmatiche, preserva il midollo osseo dai danni delle radiazioni e delle sostanze chimiche e tossiche (compresi i farmaci antitumorali), adatta per il trattamento delle malattie infettive. Per uso esterno l’olio essenziale è indicato per problemi circolatori, sia di circolazione sanguigna che linfatica. Ha proprietà lenitive riequilibranti e antisettiche, che la rende adatta a tutti i tipi di pelle, combatte la dermatosi seborroica. Ottimo rimedio per le smagliature, la cellulite e la pelle a buccia d’arancia.

 

 

tratto da www.ayur-veda.it

Ultima modifica il Lunedì, 12 Novembre 2018 16:50

Visite: 565

IL PRINCIPE DEI RINFRESCANTI - OLIO DI COCCO

Utilizzato da secoli nei Paesi tropicali, l'olio di cocco si ottiene dalla spremitura della polpa essiccata dei frutti della pianta Cocus Nucifera. La sua particolarità, rispetto i diversi altri oli vegetali che conosciamo, è quella di solidificare alla temperatura di 18\ 20°, per cui nella stagione calda lo troviamo sottoforma di olio, mentre in quella fredda si presenta sottoforma solida simile ad un burro. 


Dal delicato e gradevole profumo tipico, questo olio evoca l'estate e ci ricorda le spiagge e il sole, ma l'olio di cocco non significa soltanto questo, ha infatti impiego nel campo della cosmetica naturale ed è da millenni entrato in uso nelle tradizioni delle popolazioni tropicali grazie alle sue proprietà. Infatti la sua caratteristica principale lo vede al primo posto fra gli oli lenitivi e rinfrescanti. 

Nella tradizione ayurvedica è considerato il "principe" dei rinfrescanti ed è impiegato come base e veicolo in alcuni oli medicati utilizzati principalmente per i trattamenti alla testa e ai capelli perché favorisce l’eliminazione del calore in eccesso funzionando quindi da termoregolatore.
Adatto alle costituzioni pitta, di natura calda, è ottimo specialmente nei periodi caldi poichè il suo potere rinfrescante ne contrasta i disturbi legati all'eccesso di calore quali irritazioni cutanee ed infiammazioni.
Data la sua natura lenitiva è adatto per la cura della pelle dei neonati; nutre, idrata a fondo, mantiene l'umidità della cute e penetra perfettamente senza lasciare sensazioni di untuosità.

Quest'olio è particolarmante utilizzato anche per la cura del cuoio capelluto tramite impacchi, massaggiando efficacemente la cute per stimolarla; è un ottimo rimedio in presenza di forfora secca, desquamazione e prurito restituendo una chioma morbida e lucente.

 

PREPARAZIONE METODO A FREDDO:

Partiamo con il metodo a freddo: 250 ml di olio vegetale 1 tazza da 250 ml di foglie, erbe o fiori freschi Preparazione. Mettete in un busta di plastica le foglie e i fiori, chiudetela e schiacciante lievemente, ad esempio con un pestello di legno o un mattarello. Questa operazione serve a provocare l’uscita dell’olio dalle parti aeree della pianta. Subito dopo mettetele in un grande vaso di vetro dalla bocca larga e con un tappo di sughero insieme all’olio vegetale a cui le piante officinali cederanno via via il loro aroma. Riponetelo in un luogo tiepido ma non a diretto contatto con i raggi del sole, per un periodo variabile dalle 24 alle 48 ore. Filtrate poi con l’aiuto di una garza di cotone.

 

tratto da om-ayurvedica.blogspot.it

Ultima modifica il Martedì, 04 Luglio 2017 08:00

Visite: 652

Shanti Deva © 2014 | Powered by ARTEXPOWEB. All rights reserved.